L’Accordo europeo sul trasporto internazionale di merci pericolose su strada (ADR), è stato firmato a Ginevra (CH) per la prima volta il 30/09/1957 tra gli allora 12 paesi facenti parte della Comunità Economica Europea.

Ad oggi, sono ben 48 i paesi aderenti con una estensione territoriale che oramai travalica i confini dell’ Unione Europea.

Le regole fissate nei due allegati tecnici all’Accordo, garantiscono la giusta sicurezza per le persone e per l’ambiente nella gestione di questi particolari trasporti.

Come noto, le stesse regole si applicano a volte anche al trasporto di rifiuti pericolosi.

Dal 1 gennaio 2017 entrerà in vigore il nuovo emendamento (ADR 2017) basato sulla 19ma edizione delle Raccomandazioni ONU sul trasporto di merci pericolose con i consueti mesi sei di transizione per dare tempo a tutti gli operatori di adeguarsi alle nuove norme. L’applicazione effettiva delle nuove norme sarà quindi spostata, di fatto, al 1 luglio 2017.

Molte sono le novità in arrivo e alcune molto importanti (a puro titolo esemplificativo segnaliamo la nuova etichettatura prevista per il trasporto di batterie al litio).

Per questo motivo abbiamo organizzato per tutti gli operatori del settore un seminario di approfondimento a Padova in data 16 novembre 2016 con lo scopo di fornire le informazioni fondamentali per programmare per tempo tutte le revisioni che dovranno essere messe in atto allo scopo di garantire la sicurezza delle attività di spedizione e di trasporto previste dal nuovo regolamento.

La partecipazione al seminario sarà valida ai fini della formazione obbligatoria in conformità con le disposizioni del Capitolo 1.3 dell’ADR  per le quali verrà rilasciato opportuno attestato di frequenza.

Ricordiamo l’obbligo di legge in materia che cosi recita:

“Le persone impiegate presso gli operatori di cui al capitolo 1.4 (speditori, caricatori/scaricatori, trasportatori, ecc…), il cui campo d’attività comprende il trasporto di merci pericolose, devono avere ricevuto una formazione rispondente alle esigenze che le loro attività e responsabilità comportano durante il trasporto di merci pericolose. I dipendenti devono essere addestrati conformemente al capitolo 1.3.2 prima di assumere delle responsabilità e devono svolgere funzioni, per le quali la formazione richiesta non è ancora stata fornita, solamente sotto la supervisione di una persona addestrata. La formazione deve anche trattare disposizioni specifiche che si applicano alla security del trasporto di merci pericolose come riportato nel capitolo 1.10”.

“La formazione deve essere periodicamente (ogni due anni, ndr) integrata con corsi d’aggiornamento per tenere conto dei cambiamenti intervenuti nelle regolamentazioni”.

(Sezione 1.3 ADR)

Nella nostra attività professionale, abbiamo assistito più volte alle conseguenze concrete della mancata formazione: incidenti con merci pericolose che si verificano per scarsa conoscenza del pericolo di una determinata sostanza o per mancanza di appropriate procedure e che hanno portato conseguenze per le persone a volte anche gravi (come serie ustioni sulla pelle per contatto con corrosivi oppure intossicazione per inalazione).

La formazione, obbligatoria, è importante!

La sicurezza è un bene primario e i costi della sicurezza sono investimenti per l’azienda!

Vi aspettiamo numerosi… Per info e prenotazioni, contatta la Nostra redazione

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Consulente e Resp. Tecnico in Materia di Gestione Rifiuti Cat 1,4,5,8
Preposto per il Trasporto Nazionale e Internazionale su strada di Merci.

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